L’automazione dei cancelli è una soluzione sempre più apprezzata dai consumatori per la sicurezza e la praticità che offre, sia in ambito residenziale che commerciale.
Per capire meglio le opportunità, i costi e le normative legate a questo settore abbiamo intervistato un esperto di automazione cancelli di FP Elettronica, società leader dell’argomento nel Lazio.
Ecco le risposte alle cinque domande più comuni dei suoi clienti!
1. Perché un consumatore, oggi, sceglie un cancello automatico per la propria abitazione o per la propria attività?
Buongiorno a tutti i lettori!
Un cancello automatico offre almeno un duplice e significativo vantaggio: comodità e sicurezza.
Non dover scendere dall’auto per aprire il cancello, poter andare subito via senza dover lasciare l’auto in mezzo al passaggio per chiuderlo, non avere problemi con il peso della struttura sono comfort impareggiabili. Sul fronte della sicurezza questi sistemi possono poi essere dotati di tecnologie avanzate come sensori anti-intrusione, videocamere integrate e chiusure automatiche programmabili. In sostanza, quello che all’apparenza è un semplice cancello, in realtà è un sorvegliante H24 davanti al proprio ingresso.
Inoltre, rispetto a un cancello manuale, l’automazione aumenta il valore della proprietà, rendendola più attraente sul mercato se un domani il proprietario pensasse di venderla o affittarla.
2. Sappiamo che esistono normative molto specifiche per l’automazione dei cancelli, oltre che di altri sistemi e impianti.
Quali sono i punti cardinali di queste norme?
I cancelli automatici devono rispettare standard rigorosi di sicurezza decisi a livello internazionale, e la normativa che prescrive tutte le minuzie di accertamento, controllo e installazione è la EN 12453. Questa regola impone, ad esempio, l’installazione di dispositivi di rilevamento ostacoli per prevenire incidenti.
La manutenzione regolare è altrettanto cruciale, sia per garantire la sicurezza che per evitare sanzioni legali. Molti non sanno che la manutenzione dei cancelli automatici è un obbligo da diversi anni. Il consiglio migliore è di avere un tecnico di fiducia che possa occuparsi proprio della manutenzione.
NdR: la normativa sulla manutenzione è ben spiegata in questo articolo.
3. Parliamo di costi: a quanto ammonta il prezzo di un’installazione?
Il costo di un sistema completo di automazione per cancelli dipende da vari fattori, come il tipo di cancello (se a battente, scorrevole, eccetera), le dimensioni dello stesso, il suo peso e di conseguenza la potenza del motore necessario, le tecnologie aggiuntive richieste dal cliente. Fare una stima univoca è molto difficile, ed è per questo motivo che noi agiamo sempre con una consulenza preliminare sul caso specifico del nostro cliente.
In generale, però, possiamo dire con sicurezza che l’investimento iniziale viene ammortizzato nel tempo grazie alla migliore comodità e ai più bassi costi di manutenzione rispetto a un sistema manuale.
4. È molto difficile cambiare l’uso di un cancello da un classico manuale a motorizzato?
Non necessariamente. Molti cancelli manuali possono essere convertiti in automatici senza doverli sostituire in toto, a patto che la struttura sia un buone condizioni generali e che il materiale originale sia compatibile con i sistemi di automazione.
Per garantire un’installazione sicura ed efficace consiglio sempre di affidarsi a professionisti del settore. L’installazione prevede la scelta del motore giusto, il cablaggio elettrico e la configurazione del sistema di controllo.
NdR: per approfondire ti invitiamo a consultare questa guida con il tuo installatore.
5. Visto che l’argomento è già emerso, parliamo infine di manutenzione
La manutenzione è un passaggio fondamentale dell’uso quotidiano di questi sistemi, sia per garantire il funzionamento corretto del cancello che per la sua sicurezza. I controlli periodici possono prevenire problemi come guasti al motore, malfunzionamenti dei sensori o usura delle componenti meccaniche. Tutte cose decisamente più costose, lente e complicate da risolvere quando ormai si sono verificate.
Inoltre, la normativa prevede un obbligo per i proprietari a mantenere in sicurezza i cancelli automatici attraverso manutenzioni regolari effettuate da tecnici qualificati. Ignorare questa responsabilità può comportare sanzioni, oltre a mettere in un evidente pericolo le persone che utilizzano il cancello quotidianamente. Personalmente, preferirei di gran lunga scegliere un modello meno bello esteticamente e investire la rimanenza del budget in una buona manutenzione periodica che il contrario!



